maggio 06, 2012

la distanza minima delle cose dal proprio fuoco.

Al diminuire delle distanze tra oggetto orbitante e punto di attrazione, aumenta la potenza del cielo.
Prendete appunti: in un'orbita ellittica, il punto rispetto al quale si calcolano apogeo e perigeo, si chiama Fuoco. Il Fuoco, come anni di dottrina cristiana ci confermano, coincide con il punto di attrazione. In questo caso, nel caso di questa luna travestita da sole al mare, il Fuoco siamo
(proprio)
noi.

un Fuoco anomalo, composto per più del 70% di acqua.
(avete mai pensato, che le persone e la terra intera hanno dentro acqua, nella stessa proporzione?)

se sentite le maree, o le fiamme, e la cosa ti piace, ascoltate anche:
http://www.youtube.com/watch?v=br2s0xJyFEM

aprile 26, 2012

Dalla finestra della cucina si vede Aryz.
E' talmente colorato che sta bene con tutto, sia con il cielo di piombo che con quello paraculo talmente finto da sembrare uno spot.
In questi giorni, abbiamo mangiato centinaia di cose senza lavarle.
Siamo comunque [estremamente] vivi lo stesso.

aprile 21, 2012

Ci tengo a precisare che io sono una di quelle persone che ai picchiaduro più o meno ci gioca completamente a caso.
E prima che possano partire invettive sul giocare “come una femmina”, vi blocco, (e per farlo premo il tasto -indietro-. Questo è l’unico blocco che la mia coordinazione occhio mano sappia tentare. Qualsiasi altra combo di tasti risulta eccessivamente laboriosa): conosco fior fiore di pulzelle che possono stracciarvi la spina dorsale dal corpo in mezzo minuto, e nutrite schiere di maschietti che si scheggiano le unghie tentando un pugno medio. Quindi non è questo il punto.
Il punto vero e proprio della questione è che ci sono persone che ricordano tutte le combo di Scorpion a distanza di 15 anni (lasso di tempo calcolato dai giorni del consumo massiccio preadolescenziali, fino a una settimana fa, pasquetta piovosa in cui ci ritroviamo in una cantina sconosciuta a testare il MortalKombat nuovo, e io scopro che in mano mia Raiden non fa niente. Giace inerme. Ogni tanto alza un braccio. Niente fulmini. Niente scosse. Neanche una schicchera tipo quando scendi dall’auto. Goro si esprime un pò meglio, ma ad ogni presa fallita in cui sembra tenti un abbraccio nel vuoto, mi sento morire dentro. Goro forever alone, con quattro braccia e nessun amico.) continua a leggere

marzo 11, 2012

C’era questo gruppetto di cui facevo parte, che passava il tempo a parlare degli sbagli tattici della Newteam, che si ostinava a schierare Bruce Harper in difesa ben sapendo che dall’altra parte c’è Mark Lenders,che non solo gli spezza le gambe, ma che probabilmente subito dopo ruba l’autoradio all’ambulanza che lo soccorre. Parlavamo dell’integrità morale del Power Ranger rosso che si vede rubare la scena da quello verde,arrivato senza una valida ragione a giochi iniziati, per pigliarsi la leadership, la ragazza migliore (che è pure una ginnasta ed una pterodattila, quindi di uccelli giganti se ne intende), e il dragonzord con la vernice cromata e l’abs di serie. E in tutto questa assenza totale di meritocrazia, il Power Ranger Rosso (brutalmente spodestato)non si lamenta mai di niente(Salvo poi alimentare leggende web che lo vogliono omicida,pazzo,omosessuale represso e in galera, anni dopo, ma questa è una storia diversa e allora non era neanche prevedibile che un giorno sarebbe esistito il web).continua a leggere

febbraio 06, 2012

Si misero il cappotto, la sciarpa, i guanti di lana e i cappucci tirati sugli occhi come se dovessero uscire,e invece entrarono.
Entrarono in una stanza che fino a quel momento neanche forse esisteva, e che stava tra il tetto e il salotto piccolo. Con una scala alta e traballante,
Dentro si stava solo in ginocchio.
C'erano delle scatole, ordinate, con dentro un caos. E viceversa. Lui le apriva e le guardava mezzo secondo, poi diceva -questi sono i cavalieri, questi sono i cowboy. Queste sono i mezzi speciali col turbo, che si aprivano così e così (apre a memoria,senza sbagliare un singolo meccanismo), e qui ci si metteva la magia e andavano più zooow. Questi sono gli alieni che trovammo in un cortile, pensa che cazzo di oro era. Queste sono le tartarughe ninja, e pure se ti avevo detto che Raffaello non mi piaceva tanto, ce ne ho seicento. Assurdo, non lo ricordavo. Strano, no, che sia il TUO preferito?
E sorride.
C'erano quei pupazzi stupidi che si vendono nelle edicole vicino alla spiaggia, d'estate. Lui dice
mi piacevano, alla fine, anche se facevano schifo e perdevano subito una gamba. Erano dei perfetti nemici deboli.
Dei perfetti nemici deboli.

Era giusto, che si dovesse starci solo in ginocchio. Solo un bambino avrebbe potuto alzarsi in piedi lì (e pensare di viverci, forse.)

Quando veniamo a vivere in questa stanza, tutta questa roba la mettiamo fuori dalle scatole. Qui facciamo il caffè, qui ci dormiamo dentro Pisolone-cane, qui ci va Sabertooth con la pancia che scatta e sotto ci sono i graffi. Ogni tanto invitiamo la gente e giochiamo a Frega la Strega.

artici

La nevicata del secolo.
Il male di vivere, del secolo.
L'inverno (che è ogni volta l'inverno più freddo degli ultimi X anni, con una curva di automiglioramento invidiabile.) non si dovrebbe ricongelare una volta scongelato. Ecco perchè ci fa sempre male la pancia.

dicembre 12, 2011

E natale sia II (ovvero: il grunge non è morto, deve ancora (ri)nascere.)


Ecco, siamo ufficialmente pronti. Il progetto "fotti in natale prima che lui fotta te", ha preso forma. ha preso forma in maniera pressochè autonoma, che risponde alla seguente regola.
rabbia repressa + senso di frustrazione generazionale / necessità di dissacrazione pop = L'immacolata Cagna Love e San Cobain in santissima attesa nella capanna psichedelica.
Prezzo complessivo dell'operazione: 1,50 euro, dai cinesi. Comprare il presepe dai cinesi è come comprare una cassa di noci di cocco a Stoccolma.
Consumati: due caffè, e un uovo sbattuto col marsala che fa subitofesta.
Colonna sonora: In Utero. Che con la natività ci sta tutto. AH AH. Poi però è arrivato papà e tra una cosa e un'altra mi ha messo gli Inti-Illimani.
Ringrazio il mio gatto Sid che è venuto a rompermi i coglioni sul tavolo tipo dodici volte. Grazie Sid. La mia Leggendaria pazienza è stata messa a dura prova dal pennello microscopico, dal nervosismo che l'umanità in genere mi provoca, e soprattutto da te. Ma ho interiorizzato l'esperienza, e l'ho usata costruttivamente per migliorarmi.
In effetti tra poco posso farlo rientrare. L'ho calciato sul balcone che erano le 17. E' ora.


Sid, rientra.
Natale, come as you are.